La Maison des Arts - Una casa delle arti e della cultura nel cuore di Pescara
di Edgardo Bucciarelli
Inaugurata il 22 dicembre 2005 in occasione della giornata degli spazi culturali della città di Pescara, la Maison des Arts è divenuta ormai un luogo d’incontro tra la società civile, l’arte e la cultura, che sorge, dopo un attento restyling della destinazione dei primitivi luoghi, nell’edificio storico sede della Fondazione Pescarabruzzo, in Corso Umberto I.
Naturalmente ricompresa nel cuore della parte moderna della città, di recente impreziosita con un intervento di riqualificazione urbana, essa costituisce lo spazio fisico ed immateriale dove la ricchezza delle personalità e la varietà degli orientamenti artistici si incontrano per confrontare esperienze e culture ed avvicinare le loro sensibilità nell’alveo di una intensa dialettica dei contrasti.
La Fondazione Pescarabruzzo nell’intento di realizzare un luogo atto alla conservazione e presentazione al pubblico di opere artistiche e attività culturali, ha così raggiunto l’obiettivo di contribuire a diffondere la conoscenza, attraverso l’emblema e l’essenza del patrimonio dei saperi consolidato nella vivacità delle varie espressioni quali la letteratura, la pittura, la scultura, il teatro e la musica.
Ancorché sorta da poco, la Maison des Arts incorpora già due anime essenziali e complementari: da un lato essa ha un forte legame con il passato dovuto allo stretto rapporto con la storia culturale del sistema metropolitano in cui è inserita e che promana dalla pluriennale esperienza della Fondazione da cui essa ha origine. Dall’altro, da quando è stata inaugurata, le sue attività sono state prevalentemente rivolte al presente, con la specifica missione di attenzionare la cultura contemporanea e l’arte “vivente”.
Sono davvero numerose le personalità che si sono avvicendate ed altrettante le iniziative e gli eventi finora organizzati. A tal proposito, si può spaziare dalla raffinatezza delle letture poetiche intitolate ad Ermanno Circeo ai premi letterari per giovani autori, dall’esposizione di singolari collezioni di dipinti e maioliche alla classicità multiforme rivisitata da artisti come Bruno Di Pietro, fino ad incontrare le preziose ed intense vibrazioni delle intramontabili sonorità della stagione concertistica, giunta alla sua seconda edizione. Finanche a dare alle stampe i lavori più vividi di artisti come Gabriella Albertini e Giustino Rossi. Nel complesso, le molteplici rassegne informano e configurano un insieme di esperienze che pervade più di mezzo secolo di storia, laddove l’eclettico percorso della quotidianità si intreccia all’antico, coniugando la memoria con il talento e riscoprendo le identità operose sia di blasonati esteti e maestri, quali Mario Schifano, sia di uno spiccato ingegno giovanile.
Ad un anno e mezzo dal suo avvio, è possibile affermare, a tacer d’altro, che la Maison des Arts simboleggia non solo un luogo atto alla valorizzazione dell’arte e della cultura, ma anche e soprattutto un laboratorio di idee, creatività e continua sperimentazione, un rinnovato percorso culturale dell’uomo contemporaneo, che si articola attraverso l’elaborazione della conoscenza stratificata come fattore produttivo strategico e che accresce, nel contempo, il valore estetico dello spazio fisico. La cultura, in questo modo, da elemento accessorio si trasforma in una vera e propria determinante essenziale del sistema socioeconomico, interpretando, sotto una rinnovata luce, la consistenza oggettiva e morfologica dei contenuti che reca in sè e del capitale umano e sociale di riferimento. L’ambito più significativo entro cui ricomprendere le dinamiche connesse a questo innovativo processo culturale è, tuttavia, quello del territorio: la Fondazione Pescarabruzzo, infatti, si è resa sempre più interprete di un rinnovamento dello sviluppo correlato alla valorizzazione della società della conoscenza sia nei confronti della pubblica amministrazione locale, sia verso gli operatori economici e la società civile, oltre che inscriversi a pieno titolo quale eforo delle dinamiche culturali sottese al nascente distretto culturale di Pescara. È all’interno di questo orizzonte che si inserisce la piena originalità della casa delle arti ideata e realizzata dalla Fondazione Pescarabruzzo, la quale si pone, in definitiva, come un’opera che incorpora nuovi spazi funzionali orientati nell’immediato alla promozione della dimensione culturale come una nuova direttrice di sviluppo e competitività e, nel lungo periodo, alla struttura evolutiva di un’intera civiltà locale, depositaria di una crescita civile e morale che ne consegue. Essa rappresenta anche una innovativa forma di partecipazione rivolta alle necessità ed alle sollecitazioni provenienti dalla comunità culturale e dall’opinione pubblica di una moderna welfare and knowledge society, orientate ad attenzionare nuove strutture da destinare ad importanti funzioni sociali avanzate. C’è da rilevare, infine, che una parte delle attività e dei lavori della Maison des Arts sono visibili sul corrispondente sito internet curato dalla Fondazione Pescarabruzzo: http://www.fondazionepescarabruzzo.it/maisondesarts/home.htm.
(Da "Il Monitore" - anno XLI n. 2-3 settembre 2007 - Pescara)