Lucia Votano  

Lucia Votano è nata nel 1947 a Villa San Giovanni (Reggio Calabria).
Si è laureata in Fisica Generale nel 1971. Nel 1975 diventa Ricercatore dell'ENEA e nel 1976 all' Istituto nazionale di Fisica Nucleare a Frascati. Nel 1988 diventa il primo Ricercatore e nel 2000 il Direttore di ricerca dell' INFN.
Ha svolto la sua attività di ricerca nel campo della fisica sperimentale delle particelle elementari e di alta energia e nel campo della fisica astro particellare, partecipando ad esperimenti in collaborazioni internazionali presso prestigiosi laboratori nazionali e internazionali quali il CERN di Ginevra, DESY ad Amburgo. E' coautore di più di 290 articoli scientifici pubblicati su riviste internazionali.
Attualmente è impegnata in un esperimento da realizzarsi presso il Laboratorio sotterraneo del Gran Sasso utilizzando il fascio di neutrini prodotto da CERN di Ginevra e inviato verso il Gran Sasso.
Il progetto concerne lo studio delle proprietà dei neutrini e in particolare intende provare inequivocabilmente che essi hanno una massa, ancorché molto piccola. I neutrini sono le più elusive tra le particelle elementari: interagiscono assai debolmente con la materia e la determinazione della
loro massa è vicina al limite della misurabilità. E' direttore del Laboratorio Nazionale del Gran Sasso, il più grande dei laboratori sotterranei del mondo dedicato alla fisica astro particellare dal 9 settembre 2009.

 

Motivazione del Premio

Lucia Votano ha dedicato più di trent’anni della sua vita alla scienza e alla sperimentazione nel campo della fisica delle particelle.
Durante la sua carriera ha avuto contatti con scienziati di tutto il mondo e ha lavorato in svariati laboratori europei. Questo e’ un comune denominatore a molti scienziati.
Ciò che rende Lucia Votano differente è la sua visione aperta al mondo.
Infatti, ha partecipato al progetto OPERA che ha coinvolto circa 150 scienziati del Nord e del Sud del mondo: Tunisia, Giappone, Russia, Croazia, Corea e molti altri naturalmente. Di questo progetto, che ha come scopo lo studio delle proprietà dei neutrini, è stata Project Leader e Resource Manager, ma quello che più conta per il nostro premio è stata Presidente del Collaborative Board.
Lucia Votano ha dunque agito direttamente per coinvolgere scienziati da tutto il mondo, fornendo strumenti e possibilità a nazioni che difficilmente avrebbero avuto accesso a esperimenti di questa portata. Ora Lucia Votano è stata nominata Direttore del laboratorio Nazionale del Gran Sasso, una struttura davvero unica nel suo campo che, seguendo il suo spirito internazionale, sicuramente metterà a disposizione degli scienziati del Nord e del Sud del Mondo.

   
Intervento di Lucia Votano

Vorrei sottolineare che questo premio non è solo alla mia persona, ma ad un’opera in collaborazione internazionale. Quindi, esso è in linea perfettamente con il senso di questo Premio NordSud, perchè il lavoro scientifico per il quale vengo premiata oggi, è un lavoro collettivo di 150 persone, provenienti da tutti i paesi del mondo – dall’Italia al Giappone, dalla Tunisia alla Russia, eccetera.
Proprio questo è il valore della scienza che coniuga, non solo culturalmente ma anche nei fatti, una collaborazione assolutamente universale.
In questo senso non si deve aver paura della scienza e della tecnologia, che non sono opera del diavolo.
Per questo ho apprezzato ancora di più questo Premio dedicato alla cultura scientifica, che ha un valore universale – da Galilei in poi – e che è spesso scritta in uno dei linguaggi più universali che possiamo immaginare, quale è certamente la matematica.
Vi ringrazio molto.